Chi sono
Arrivata per passione
Non sono nata in Italia: l'ho scelta.
Sono una storica dell'arte e archeologa, con un dottorato di ricerca in storia e arte medievale e le mani ancora un po' sporche di terra: prima di fare la guida ho lavorato negli scavi archeologici, fino alle campagne di Jujuy, nell'estremo nord dell'Argentina. È lì che ho imparato la cosa che ancora oggi mi diverte di più: le pietre parlano, se qualcuno le presenta come si deve.
L'Italia è entrata nella mia vita come entrano le grandi passioni: senza chiedere il permesso. A un certo punto ho smesso di venirci e ho cominciato a restarci. Oggi vivo a Torino, dove mi sono abilitata come guida turistica a livello nazionale, e passo le estati tra Venezia e il Lido.
Prima di mettermi in proprio ho fatto per tre anni la tour manager per grandi operatori nordamericani: gruppi da gestire, logistica da far quadrare, imprevisti da risolvere con il sorriso. È stata la mia seconda scuola. La prima mi ha insegnato la storia; la seconda, le persone.
Come lavoro
Amo camminare, e i miei itinerari si vedono: sentieri, borghi, salite che ripagano, abbazie che si guadagnano passo dopo passo. Amo le storie dei grandi personaggi — quelle vere, che sono quasi sempre migliori delle leggende. E amo che alla fine di una giornata insieme si sia anche riso, oltre che imparato.
Ci sono cose che invece non troverete con me: la lezioncina recitata a memoria, i luoghi presi d'assalto nelle ore sbagliate, la corsa a spuntare monumenti da una lista. Preferisco un ritmo umano, gruppi piccoli e il tempo di fermarsi davanti a un dettaglio che lo merita.
Le lingue
Lavoro in italiano e in spagnolo, le mie due madrelingue, e in inglese. Potete scrivermi in quella che preferite: rispondo io, non un ufficio.